Ultima modifica: 16 Novembre 2020
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Didattica a distanza per le classi seconde e terze medie.

Alle famiglie delle classi seconde e terze della scuola secondaria

 

Oggetto: didattica a distanza

Fino al giorno 17 novembre 2020 tutti gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria frequenteranno a distanza. A partire da mercoledì 18 ogni giorno potranno frequentare in presenza gruppi di alunni (ogni consiglio di classe preparerà un calendario, sulla base dei bisogni degli alunni). Ogni famiglia riceverà il calendario dei giorni in cui è possibile frequentare in presenza secondo il normale orario scolastico.
Nel caso in cui la famiglia ritenga non opportuna tale frequenza è invitata a comunicarlo (alla segreteria o al coordinatore di classe); in tal caso si avvarranno della didattica a distanza che segue integralmente l’orario delle lezioni (quindi, da casa, si collegheranno ad ogni ora in cui c’è il cambio dell’insegnante).
Stiamo predisponendo l’invio dei pc in comodato a tutte le famiglie che ne hanno segnalato la necessità.

La possibilità di frequentare in presenza ogni giorno per un piccolo gruppo è un’opportunità introdotta dalla normativa del Ministero di cui vi riportiamo il brano dedicato:

In generale, in materia di inclusione scolastica per tutti i contesti ove si svolga attività in DDI il DPCM, nel richiamare il principio fondamentale della garanzia della frequenza in presenza per gli alunni con disabilità, segna nettamente la necessità che tali attività in presenza realizzino un’inclusione scolastica “effettiva” e non solo formale, volta a “mantenere una relazione educativa che realizzi effettiva inclusione scolastica”. I dirigenti scolastici, unitamente ai docenti delle classi interessate e ai docenti di sostegno, in raccordo con le famiglie, favoriranno la frequenza dell’alunno con disabilità, in coerenza col PEI, nell’ambito del coinvolgimento anche, ove possibile, di un gruppo di allievi della classe di riferimento, che potrà variare nella composizione o rimanere immutato, in modo che sia costantemente assicurata quella relazione interpersonale fondamentale per lo sviluppo di un’inclusione effettiva e proficua, nell’interesse degli studenti e delle studentesse. Le medesime comunità educanti valuteranno, inoltre, se attivare misure per garantire la frequenza in presenza agli alunni con altri bisogni educativi speciali, qualora tali misure siano effettivamente determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli alunni coinvolti; parimenti, si potranno prevedere misure analoghe anche con riferimento a situazioni di “digital divide” non altrimenti risolvibili. Nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste, attenzione dovrà essere posta agli alunni figli di personale sanitario (medici, infermieri, OSS, OSA…), direttamente impegnato nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati e del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali, in modo che anche per loro possano essere attivate, anche in ragione dell’età anagrafica, tutte le misure finalizzate alla frequenza della scuola in presenza. Dovrà essere garantito comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

L’organizzazione della giornata scolastica sarà, ad esempio, come segue:
ogni docente farà lezione nelle proprie ore, in presenza con le prime, a distanza con le seconde e con le terze. Tenendo come riferimento l’orario in vigore, ogni docente inizierà la sua attività didattica a distanza, verificando la presenza degli studenti. La lezione in sincrono avrà una durata variabile in base alle esigenze e alla tipologia di attività prevista. Tenendo come riferimento quanto già concordato ad aprile scorso la didattica a distanza impegnerà gli studenti in sincrono di norma per circa il 50 per cento dell’orario complessivo settimanale.
Ad esempio l’insegnante comincia la lezione alle 9, spiega un argomento per 15 minuti, raccoglie un feedback su quanto assegnato in preparazione della lezione e sui contenuti della lezione stessa per altri 15 minuti. Quindi assegna qualche attività e chiude la lezione in sincrono. Gli studenti torneranno a collegarsi alle 10 per la lezione successiva e così via. Naturalmente le modalità organizzative e le metodologie di ogni disciplina sono affidate ad ogni consiglio di classe e ad ogni singolo docente.

Facendo tesoro dei problemi incontrati durante la chiusura della scuola della scorsa primavera, cercheremo di offrire il meglio possibile sia sul piano delle relazioni sia sul piano degli apprendimenti. Le famiglie sono caldamente invitate a collaborare per far crescere il senso di autonomia e di responsabilità dei ragazzi. Se manteniamo forti le nostre relazioni, e sempre acceso lo spirito di collaborazione potremo condividere, giorno per giorno, pur a distanza, il piacere di spendersi per un lavoro bellissimo: la cura educativa di questi ragazzi che devono sentire vicina la presenza rassicurante di adulti che li guidano, li accompagnano e, senza mai sostituirsi a loro, li guardano attraversare il campo della vita, pronti ad intervenire quando è necessario.

 

Il dirigente scolastico

Luca Gaggioli